Come si scrive un articolo? [Guida]

Gli articoli sono dei contenuti testuali perfetti che hanno il compito di informare, intrattenere e comunicare. Sono il modo perfetto per intercettare i bisogni di un pubblico sempre più curioso, intelligente e che sa cosa cerca dal web.

Ecco perché è necessario, oggi, saper scrivere bene per rendere il proprio sito migliore e a prova di utente moderno. Proporre articoli di qualità significa attirare più visitatori e anche guadagnare di più, in certi casi.

Io aiuto aziende di ogni tipo a migliorare la propria content strategy scrivendo articoli per i loro blog. Bisogna ammettere che questa è una strategia davvero efficace per chi vuole conquistare una nicchia di pubblico che naviga online. Quindi è bene imparare a scrivere articoli da subito!

Che tu sia un blogger, un imprenditore o un influencer, questa breve guida ti aiuterà a scrivere meglio i tuoi articoli. Non solo. Parleremo di forme, di organizzazione del lavoro, di struttura e di editing. Pronto? Cominciamo.

Cos’è un articolo?

Partiamo dalle basi, dalla definizione di articolo. Un articolo è un testo perlopiù breve e non fiction, ovvero che non ha nulla di narrativo (non è un racconto insomma). L’articolo ha in genere dalle 300 alle 10.000 parole. Dopodiché si entra nel territorio della saggistica.

Per il web, comunque, gli articoli dovrebbero avere tra le 600 e le 5000 parole. Ovvero, un numero interessante per l’algoritmo di Google e non troppo pesante per il lettore.

Tipi di articolo

Quando scrivo articoli per le aziende, di solito mi baso su dei modelli prestabiliti. Ciò aiuta il mio lavoro, in quanto ogni giorno devo gestire un numero, oserei dire, disumano di articoli e non ho tempo da perdere. In secondo luogo, una struttura familiare al lettore favorisce una migliore e più attenta lettura del testo.

Esistono diversi tipi di articolo:

  • Feature articles, ovvero quelli che raccontano la storia di un personaggio, di un’azienda, di un oggetto…
  • News, ovvero quelli che parlano di un evento accaduto in un tempo e in un luogo precisi
  • Recensioni, utilissimi sugli affiliates blog per vendere prodotti
  • Guide, come quella che stai leggendo
  • Articoli scientifici, su argomenti accademici e ricerche
  • Classifiche, che funzionano molto bene per la SEO.

Come scrivere un articolo: passaggi

Ricerca

Gli articoli sono testi di non fiction, quindi non sono basati sulla tua unica immaginazione. Certo, tu puoi dare una chiave di lettura e un’opinione, ma devi riportare fatti reali.

Ecco perché, prima di metterti a scrivere, devi fare ricerca.

Come? Basati su questi tre elementi:

  • la tua esperienza personale, nel caso tu stia scrivendo, per esempio, un reportage, ovvero un articolo su un argomento che tu hai toccato con mano, che hai vissuto in prima persona
  • altri articoli o contenuti online, come video, corsi ecc.
  • fonti autorevoli
  • interviste con esperti

Ricorda di rifiutare qualsiasi fake news e di verificare sempre le informazioni che raccogli!

Non preoccuparti di spendere del tempo in questa fase: se impieghi molti giorni o ore per una ricerca di qualità, allora non è tempo perso. Anzi, una buona ricerca ti porta a essere a metà del lavoro. Conoscendo bene l’argomento, scriverai in modo più veloce ed efficace.

Ricorda poi di riportare le fonti della ricerca. Questo ti rende più autorevole e credibile. Inserisci la bibliografia o sitografia in fondo all’articolo.

Organizzare l’articolo

Se la tua fase di ricerca è andata a buon fine, hai in mano tutto il materiale necessario per poter cominciare a scrivere. Non gettarti subito sul foglio. Organizza il testo!

Prima di tutto, chiediti a chi è rivolto l’articolo e quali sono i suoi obiettivi. Questi due dettagli “vanno a braccetto” e sono in grado di influenzare molto il tone of voice del contenuto e la struttura.

Facciamo un esempio: immagina che l’obiettivo del tuo articolo sia vendere delle scarpe da ginnastica all’ultima moda a dei ragazzini. Useresti un tono formale? Scriveresti un articolo lungo? No. Il tuo linguaggio sarà fresco, magari con qualche, controllato, slang, persuasivo, in quanto l’obiettivo è vendere, e manterrai l’articolo breve, poiché i ragazzi sono abituati a contenuti di pochi secondi. Figuriamoci se si soffermano a leggere un “pippone” sulle scarpe da ginnastica…

Capire destinatari e obiettivi significa fare una cernita degli elementi utili e di quelli da togliere. Ti consente di scegliere con facilità il tono di voce, la struttura dell’articolo e il messaggio che si vuole mandare.

La struttura

Quando scrivi un articolo, devi tenere conto di una struttura logica che varia in base alle informazioni raccolte e al tipo di contenuto. Una guida, per esempio, ha una struttura per passaggi, come una ricetta. Una news, invece, con il suo tono sensazionalistico, comincia da subito con il punto centrale della notizia.

A parte per quest’ultimo esempio, puoi seguire una struttura simile a quella del testo argomentativo: tesi, antitesi, confutazione della tesi e conclusione.

Usa un foglio di brutta, come faccio io, per appuntare alla rinfusa tutte le idee e poi vai a organizzarle in una scaletta coerente. C’è chi salta questo passaggio che è fondamentale anche quando si scrive un testo narrativo.

La scaletta facilita infinitamente il lavoro di uno scrittore in quanto ti permette di visualizzare da subito la coerenza di tutti i passaggi del testo. In questo articolo ho trattato meglio l’argomento.

Grazie alla scaletta non devi continuare a rileggere ciò che hai scritto per verificare la coerenza. Puoi scrivere tutto l’articolo fino alla fine tenendo traccia dei progressi passo per passo. Inoltre, la scaletta è utile per restare dentro al tetto massimo che il cliente fornisce in termini di parole.

Ora scrivi

Il segreto per un articolo perfetto è mantenere alta l’attenzione dei lettori. Come? Prestando attenzione a tutti i passaggi logici del testo.

Incipit

E’ la prima cosa che il lettore legge in un articolo che gli consente di capire lo stile dell’autore e anche l’argomento. Se questi due elementi non convincono il lettore, allora se ne andrà.

Mettiti quindi nei panni del tuo lettore: cosa vuole davvero leggere? Perché dovrebbe continuare la lettura del tuo articolo? Cerca di far trasparire queste risposte già nell’incipit, usando uno stile coinvolgente e proponendo fin da subito una chiave di lettura, ovvero un punto di vista, il tuo.

Il tuo punto di vista deve però coincidere con quello del tuo pubblico, altrimenti rischi di allontanare i lettori. Proponi una tesi interessante, ma senza svelare proprio tutto ciò che il lettore troverà nell’articolo. Dai degli indizi e poi lasciali in sospeso, in modo che vengano svelati solo alla fine del testo.

Già dall’incipit, comincia a informare e intrattenere il lettore. Fagli una promessa riguardo a ciò che leggerà nell’articolo. Fagli capire che se arriverà fino alla fine scoprirà qualcosa di interessante.

Paragrafi

Suddividi il testo in paragrafi e formattalo in modo da favorire la lettura. Usa grassetti, corsivi, elenchi puntati per rendere il testo più organizzato e scorrevole.

I paragrafi, poi, devono avere una caratteristica: devono fare in modo che l’uno implichi per forza la lettura di quello successivo.

Fai in modo che nessun paragrafo sia completo da sé. Per esempio, introduci un concetto in un paragrafo ma spiegalo in quello successivo.

In questo modo, il lettore è costretto a proseguire per avere un quadro chiaro di ciò che sta leggendo. Se invece i paragrafi hanno senso da soli, una volta che il lettore ha raccolto le informazioni che stava cercando, se ne va. Noi, invece, sappiamo che un maggiore tempo di permanenza su un articolo significa anche maggiori probabilità di convertire il visitatore in cliente.

Consigli per rendere un articolo interessante

  • Aggiungi delle citazioni
  • Se parli di eventi, non sentirti in obbligo di raccontarli in ordine cronologico
  • Inserisci dei salti temporali. Se stai parlando di un evento successo da poco, inserisci anche degli eventi che lo hanno in qualche modo presagito, delle cause, delle previsioni sul futuro. Insomma, non focalizzarti solo sul presente
  • Fai domande al lettore o in generale
  • Usa congiunzioni, come tuttavia, infatti, tra l’altro ecc.
  • Usa figure retoriche, come metafore, iperbole ecc.
  • Inserisci elementi visuali
  • Rivolgiti al lettore.

Cosa inserire nella conclusione

Concludere un articolo è sempre difficile. Ecco come puoi semplificarti la vita: fai una previsione futura, ribadisci un concetto già esposto, lascia una domanda al lettore oppure invitalo a compiere un’azione.

Oppure, ritorna da dove sei partito, come una sorta di cerchio che si chiude. Parti da una tesi, sostienila, avanza l’antitesi, spiega perché non sei d’accordo, ribadisci la tesi e concludi focalizzandoti sul punto più importante della tua trattazione.

Correggi il tuo articolo

Ecco i passaggi fondamentali per realizzare l’editing su un tuo articolo prima della consegna. Affidati ai migliori software per correggere le tue bozze. Poi, concentrati su una serie di elementi:

  • il linguaggio. E’ efficace? E’ in linea con il target e gli obiettivi dell’articolo? Ci sono dei termini troppo tecnici o difficili? Il linguaggio rende la lettura scorrevole o la rallenta?
  • errori e refusi. Controlla che non ci siano errori grammaticali, ortografici o refusi, perché non ti fanno fare bella figura;
  • semplicità. Più sarai semplice e chiaro e migliore sarà la qualità del tuo articolo. Elimina ciò che non serve, semplifica ciò che è troppo difficile;
  • elimina i cliché e le ovvietà, elementi che al lettore non interessano

Ultimo passaggio: il titolo

Ma come, il titolo è la prima cosa che il lettore legge di un articolo!

Certo, ma bisogna sceglierlo per ultimo. Questo perché, durante la scrittura, potrebbero emergere dei dettagli che non avevi previsto in scaletta. Una frase a effetto, un argomento che hai scelto di aggiungere, una nuova chiave di lettura…ecco perché il titolo va inserito solo a fine stesura e correzione.

Ecco alcuni consigli per il tuo titolo:

  • non deve superare i 50 caratteri
  • deve contenere la parola chiave del tuo articolo, quella inerente all’argomento
  • può non contenere un verbo, ma attenzione alla leggibilità
  • puoi dividerlo in due parti, attraverso la punteggiatura. Ad esempio: “clamoroso caso di omicidio: il colpevole confessa”
  • deve riassumere in una frase l’argomento, ma senza svelare troppo
  • può contenere una domanda
  • non deve essere noioso

Conclusioni

Un articolo di qualità può decretare il tuo successo online o un tuo fallimento. Ricorda che la tua scrittura rispecchia molto la tua reputazione. Quindi prenditene cura! Fai in modo che i lettori arrivino fino all’ultima riga e che abbiano voglia di consigliare il tuo contenuto ad altre persone.

E se senti di non essere in grado, niente paura: chiedimi di scrivere il tuo articolo!

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