Cos’è il blocco dello scrittore e 11 consigli per superarlo

Ne avrai sentito parlare anche a tu o forte ti senti afflitto proprio ora. Il blocco dello scrittore avviene mentre stai scrivendo la tua opera e non ti senti più motivato ad andare avanti. Succede spesso sia a inesperti che a scrittori professionisti. Dopotutto la vita è piena di distrazioni, eventi avvilenti e inquietudini. Basta un niente per ritrovarsi senza una buona spinta per procedere col proprio lavoro.

In questo articolo vedremo insieme che cosa si intende per blocco dello scrittore e come si cura questo fastidioso problema.

Cos’è il blocco dello scrittore?

Scrivere del blocco dello scrittore è meglio che non scrivere per niente

Charles Bukowski

Se Charles Bukowski sapeva cosa significasse ritrovarsi bloccati durante la stesura di un’opera, allora stai certo che puoi tirare un sospiro di sollievo.

Perché a uno scrittore dovrebbe venire un blocco? Le cause sono molteplici e possono essere interne, esterne o riguardare proprio il metodo di lavoro che non favorisce la giusta motivazione:

  • troppa autocritica
  • troppo stress
  • troppe distrazioni
  • poca autostima
  • la storia non è coinvolgente come si immaginava
  • si hanno deadline troppo strette che non favoriscono la creatività
  • non si è partiti da una scaletta

Il blocco dello scrittore non riguarda né il talento né le abilità. Come già detto, può succedere a chiunque. I motivi possono derivare da un’iniziale sopravvalutazione dell’opera, una mancata attenzione alle fasi di preparazione della storia, da una scarsa stima nei propri confronti o in quelli dei contenuti o da una vita troppo frenetica e con poco spazio per la scrittura.

11 consigli per superare il blocco dello scrittore

La prevenzione prima di tutto. Se non vuoi ritrovarti a metà della tua opera a fissare il PC con l’encefalogramma piatto, allora preparati in anticipo. Organizza il lavoro.

  1. concediti un po’ di giorni per scrivere una scaletta. Avere in mente una trama in generale non significa possedere il controllo su di essa. Ragiona bene su tutti i dettagli della storia, prenditi anche un mese da dedicare all’analisi della tua idea narrativa. Immagina nei dettagli i personaggi, l’ambientazione, i fatti, tutto. Più conosci il mondo che crei e più è facile immaginare cosa avviene dopo;
  2. datti delle scadenze. Parkinson diceva che i lavori da consegnare molto tempo dopo diventano enormi e noiosi. Quindi prima finisci e meglio stai. Una volta che hai la tua scaletta, affronta un punto alla volta. Crea un’abitudine di scrittura. Scegli un momento della giornata da dedicare alla scrittura, anche solo mezz’ora, ma fallo, possibilmente senza saltare neanche un giorno. Il tuo cervello si abituerà all’atto di metterti al PC e sfogare la creatività e sarà lui stesso a chiedertelo quando si avvicina il momento della scrittura;
  3. se senti che manca un tassello alla tua storia, circondati di storie. Leggi libri dello stesso genere della tua opera, ascolta musica inerente al tuo racconto, frequenta spazi affollati e ascolta le persone mentre parlano;
  4. basati su stereotipi, ma senza cadere nel banale. Ciò che stupisce di una storia è il suo grado di originalità, ma anche di famigliarità. Come si risolve questo fatto in un altro romanzo simile al mio? E’ questa la domanda che dovresti farti. Copia, ma sii anche originale;
  5. fai una pausa in cui non scrivi solo per un giorno e dedicati ad altro. Non di più, altrimenti rischi di perdere l’abitudine;
  6. innamorati dei tuoi personaggi. Scegli sempre personaggi che ti piacciono e che hanno una certa influenza sul tuo umore. Fai in modo di non vedere l’ora di metterti a scrivere per scoprire cosa combinano;
  7. parla con le persone della tua storia e senti come la continuerebbero loro;
  8. prova con la meditazione;
  9. se ti ritrovi a un certo punto che non riesci proprio a concludere un capitolo, forse è perché è effettivamente troppo difficile sia da leggere che da scrivere. Eliminalo;
  10. crea l’ambiente ideale per scrivere. Una scrivania, un PC veloce, delle piante, una sedia comoda, un quaderno degli appunti e tante belle penne colorate. Creare la giusta atmosfera, silenziosa, profumata e con un bel tè, aiuta la mente a rilassarsi e a stimolare la creatività;
  11. leggi libri di teoria di scrittura creativa, come manuali, saggi, guide e articoli sulla struttura delle opere. Approfondisci la tua conoscenza della grammatica, lessicale, strutturale. Insomma, compra un bel libro sulle tecniche di scrittura creativa e lasciati ispirare.