10 modi per guadagnare online con la scrittura

E’ possibile guadagnare uno stipendio “umano” scrivendo online? Forse all’inizio, se dovessi scegliere di intraprendere questo percorso, le tue entrate non ti permetteranno di pagare tutte le spese che devi affrontare quotidianamente, ma una cena fuori te la potresti concedere con ciò che hai guadagnato.

Se vuoi lavorare online scrivendo, non basta solo redigere qualche articolo ogni tanto. Servono, invece, costanza, imprenditorialità, professionalità e anche investire qualche soldo in promozione. Iscriversi a una qualunque piattaforma di services marketplace non basta per attirare i clienti: bisogna far sapere che ci sei e che sei disposto a offrire il tuo talento.

A proposito di questo: il talento non basta. Saper scrivere non vuol dire essere in grado di sostenere un vero e proprio lavoro che richieda abilità di stesura e revisione di testi, soprattutto se questi sono destinati al web. Infatti, mentre un articolo cartaceo può essere redatto solo secondo lo stile dell’autore o del prodotto editoriale, online bisogna prestare attenzione alle keywords, alle lunghezze e alla pertinenza dei vari contenuti.

Insomma, se vuoi scrivere online non ti basta saper mettere in fila le parole: devi diventare un professionista. Un buon lavoro si paga volentieri, mentre prestazioni di scarsa qualità sono destinate a fallire.

In questo articolo voglio consigliarti 10 modi efficaci per guadagnare scrivendo online e, visto che sto dando una svolta alla mia attività di ghostwriter digitale, in futuro ti racconterò anche la mia esperienza e i vari passi che ho affrontato. Quindi, continua a seguirmi!

Prima di tutto: strumenti per prepararti a diventare uno scrittore digitale

  • Ovviamente università e master sono i corsi di studio più completi per formarsi
  • Scuole serali
  • Corsi online: ti consiglio siti come Udemy, Edx o anche quelli di scuole come la Holden o blog di scrittura creativa. Prima di acquistarne uno, verifica bene i contenuti e chi sono gli insegnanti. Non prendere i corsi base per principianti a poco prezzo: investi di più per qualcosa di più professionale e utile alla tua carriera di scrittore online
  • Eventi serali e nei weekend, seminari e workshop dedicati alla scrittura.
  • Esercitati con i tuoi primi clienti su piattaforme per freelance. Nell’ultimo paragrafo te ne indico alcuni. Qui puoi offrire a poco prezzo le tue prestazioni e testare le tue abilità.
  • Investi del tempo nella formazione sul web marketing, in modo da acquisire conoscenza necessarie per incrementare la presenza online una volta avviata la tua attività. Inoltre, con questo strumento comprenderai come scrivere contenuti ottimizzati per i motori di ricerca.

10 modi per guadagnare online scrivendo

  • Scrivi e vendi i tuoi ebook

Self-publishing, in una parola sola. Lo puoi fare su Amazon o con altre piattaforme gratuite come Ilmiolibro, StreetLib o anche Kobo. Se hai in mente di trattare un argomento, puoi offrire ai lettori un tuo saggio. Oppure, puoi creare dei brevi manualetti istruttivi su qualsiasi argomento. Ancora: scrivere il tuo romanzo narrativo, libro di spartiti musicali, sceneggiature…

Se puoi pensare qualcosa e passare poi alla stesura di questa sotto forma di ebook, allora puoi pensare al self-publishing. Ti parlo di Amazon perché è lì che ho pubblicato il mio “Le Corteggiatrici Incompetenti”. Non costa nulla: ti basta caricare il file del romanzo e una copertina, impostare il prezzo e scrivere qualche informazione sul contenuto. Ecco un articolo più completo su come pubblicare con Amazon KDP.

  • Fai il Ghostwriter

Esistono diverse piattaforme online, alcune delle quali nominerò più avanti, che permettono di iscriversi gratuitamente e di scrivere al posto di altri. Essere un ghostwriter è un’esperienza interessante: se ti occuperai di ebook, ogni due o tre mesi dovrai immedesimarti in una persona diversa che scrive di argomenti magari sconosciuti. Bisogna saperlo fare, non è facile. E’ necessario stare a contatto con il cliente, capire cosa cerchi, il suo tono, il suo background culturale e tutta un’altra serie di dettagli per illudere il lettore che sia stato lui a scrivere i contenuti.

Ghostwriter non significa solo scrivere libri per altri, ma anche articoli. Ciò è più facile, perché da un articolo non sempre riesce a emergere la personalità dell’autore. Diciamo che, in questo caso, avrai più margine di creatività. L’importante è sempre ascoltare il cliente e fare domande sui contenuti per soddisfare al meglio le sue esigenze.

Non solo narrativa e articoli: anche curriculum per altri, sceneggiature e molto altro.

Come fare il ghostwriter online? Attraverso piattaforme come Fiverr, Upwork, Guru (ne esistono un’infinità); attraverso gruppi Facebook e LinkedIn dedicati; rispondendo ad annunci online, ma prestando attenzione a chi sia l’autore; pubblica un libro e, insieme alle vendite, promuovi il tuo ruolo di ghostwriter; chiedi ai clienti di passare parola.

  • Prova la scrittura manuale

Ma cosa sto dicendo? Hai mai incrociato delle pagine Instagram in cui ragazze e ragazzi scrivono meravigliosamente a mano? Oggi si digita più che altro alla tastiera di un PC e la scrittura a mano è un privilegio. Alcuni utenti amano guardarne altri mentre usano una penna stilografica o compongono il proprio diario con titoli colorati, stickers e disegni. Sei curioso? Cerca gli hashtag #handwriting #studytips #fountainpen

A partire da Instagram, puoi pubblicare video in cui scrivi MOLTO bene a mano o foto dei tuoi diari, quaderni di appunti, insomma, contenuti molto satisfying Puoi passare all’apertura di un blog. Gli sbocchi sono diversi: puoi diventare affiliato di qualche distributore di articoli per l’ufficio, monetizzare con il blog, creare la tua linea di prodotti di cartoleria.

  • Correggi le bozze

Qui si parla più di leggere che di scrivere, ma è un ottimo modo per guadagnare online quando si dispongono di abilità legate allo storytelling. Ovviamente, per fare il mestiere dell’editor, bisogna conoscere il mondo dell’editoria, essere dei veri grammar nazi e non perdere l’attenzione quando si legge. Servono professionalità, precisione e anche un po’ di pazienza. Non sempre l’autore sarà d’accordo con le vostre correzioni…

Come fare l’editor online? Seguendo le stesse tracce del ghostwriter: attraverso siti per freelance, creando una rete su LinkedIn o Facebook, proponendoti su piattaforme per il lavoro, per case editrici o riviste.

  • Aprire un blog

Per fare ciò, devi avere costanza, idee creative e contenuti che coinvolgano il tuo pubblico. Non basta aprire un blog con WordPress e aggiungere testi a più non posso. Serve studiare un piano editoriale coerente, che informi, ma che intrattenga anche, il pubblico. Devi portare le persone a condividere i tuoi contenuti e a parlare di te.

Inoltre, è necessario studiare un piano di comunicazione integrata: scrivere sul tuo blog e basta non è sufficiente, devi parlarne sui social network, investire qualcosa in post sponsorizzati e creare delle relazioni anche con altri blogger. Perché non aprire anche un canale YouTube per rendere i tuoi articoli più interattivi? O potresti creare dei podcast, perché no? Di strategie per migliorare l’esperienza degli utenti ce ne sono tante. Forse all’inizio non verrai ripagato, ma poi, alla lunga, qualcosa arriverà. Come?

  1. Facendo Guest Posting, ovvero concedendo uno spazio sul tuo blog a un altro content creator
  2. Monetizzando grazie ai tuoi contenuti su YouTube o vendendo i tuoi video formativi
  3. Grazie alle inserzioni pubblicitarie sul sito, banner, infoprodotti ecc.
  • Concorsi letterari a premi

Questo è il modo più difficile e precario per guadagnare online scrivendo. Infatti, per guadagnare bisogna vincere. E’, però, pur sempre un modo per allenarsi, mettersi in gioco e, magari, raccogliere qualche soddisfazione.

Cerca online i concorsi letterari della tua zona o in Italia. Ti segnalo, a questo preposito concorsiletterari.net, PremiArti.it e Ticonsiglio.com, dove puoi anche trovare offerte di lavoro e concorsi pubblici.

Se il tuo obiettivo è guadagnare, iscriviti solo a quelli con quota di partecipazione pari a 0€ e con montepremi in denaro. Il mio consiglio è di non buttare via nessuna occasione: anche se non si vincono soldi, partecipa comunque a un concorso. E’ un ottimo modo di allenare le tue doti di scrittura, affrontare temi e forme nuove, conoscere nuove persone. Poi non si sa mai quali sorprese ci riservi la vita…

  • Scrivendo recensioni

Le recensioni alimentano quello che chiamiamo “effetto carrozzone”, ovvero un bias cognitivo che spinge la gente a comprare solo se lo hanno fatto degli altri. Ecco perché è esplosa anche la mania della vendita di pacchetti di recensioni “fasulle” per promuovere un prodotto, per esempio, su Amazon. Mi è capitato di scriverne e, vi assicuro, è un’esperienza molto divertente: è un po’ un ghostwriting dei poveri, in cui, ogni tre righe, bisogna immedesimarsi in un consumatore diverso. Uno non mette le “h” nei posti giusti, l’altro fa errori di battitura, l’altro di punteggiatura, poi c’è quello forbito, quello che non sa neanche in che mondo vive…

Il vantaggio è che questi contenuti si scrivono in un batter d’occhio, quindi ti possono far guadagnare qualche soldo in poco tempo. Non serve neanche una laurea per farlo.

Si può proporre un servizio di recensioni su un service marketplace, oppure iscriversi a piattaforme come Inbox Dollars, ReviewStreams e CrowdTap. Ce ne sono altre, ma non so se funzionino a dovere. Queste tre sono quelle che molte persone mi hanno consigliato. Per ora non le ho ancora provate.

  • Vendi gli appunti o le tue lezioni

Dedicato agli studenti: prendete appunti al PC, organizzateli e correggeteli e poi rivendeteli online. All’università lo facevo e ho guadagnato qualche soldo da spendere in cene e shopping.

Io utilizzavo Docsity, sia per mettere in vendita gli appunti che per scaricarli da altri studenti. Alcuni di loro li forniscono gratis. L’ho fatto anche io per le materie meno difficili. Per quelle più toste, invece, dove gli appunti presi a lezione sono fondamentali, impostavo un prezzo ridicolo in modo che tanti studenti li comprassero. Ricordo che in periodo di esami guadagnassi anche più di 50€. Le sessioni erano 3 all’anno: 50×3 = 150€. I tuoi appunti, però, devono essere chiari, utili e ben fatti.

Puoi usare anche i gruppi Facebook e Whatsapp dell’Università per venderli ai tuoi compagni o siti come UniAppunti, Skuola.net (che però è molto stringete in fatto di copyright ed è sempre convinta che tu abbia copiato e incollato da altri appunti) e AppuntiBay.

  • Scrivi per una rivista o magazine online

Questo è un metodo molto utile per allenarsi e fare curriculum, ma non per guadagnare tanto: infatti, spesso sento amiche e colleghe che guadagnano appena 200€ al mese per sfornare 2 articoli ogni giorno. Da pazzi. Altre persone guadagnano 5€ a brano, una o due volte a settimana.

E’ comunque un ottimo modo per aprirsi nuove opportunità e costruire un portfolio. Accetta un contratto con una rivista online solo se ricevi davvero qualcosa in cambio, sia in termini di soldi, anche se pochi, e di formazione. Infatti, una collaborazione di questo tipo ha più senso se qualcuno può aiutarti a migliorare e aprirti a nuovi sbocchi professionali.

Come fare per scrivere per una rivista? Contatta direttamente le redazioni e offri il tuo talento. Invia CV e una lettera di presentazione efficaci. Allega anche il tuo portfolio o un articolo di prova. Rispondi ad annunci online di riviste o candidati tu stesso.

  • Fai il copywriter

Perché parlare solo di articoli e narrativa? Puoi occuparti anche di siti web, advertising e social media management. Sembra strano, ma alcune aziende cercano giovani menti brillanti che redigano post sponsorizzati o annunci pubblicitari. Altre hanno bisogno di qualcuno che corregga i testi presenti sul proprio sito in modo che questo compaia tra i primi risultati dei motori di ricerca. E’ per questo che ti ho consigliato un buon corso di web marketing. Facendo lo scrittore online, non serve che tu diventi un tecnico specializzato SEO, ma sapere almeno di cosa sto parlando potrebbe aprirti a nuove opportunità. Oggi le aziende fanno a gara per apparire per prime su Google e cercano sempre persone da pagare relativamente poco, ma che consegnino lavori soddisfacenti. Non solo aziende: anche i blog vogliono apparire tra i primi risultati dei motori di ricerca. Ascolta il mio consiglio: segui qualche videolezzione di web marketing e allenati su testi destinati al web.

Alcuni siti paid-to-write o writer marketplace

Esistono tutta una serie di content marketplace online. Quando studiavo all’università, per guadagnare le vacanze estive, li ho provati TUTTI. Molti sono stati deludenti, altri mi hanno dato qualche soddisfazione. Di seguito, elencherò i siti più consigliati sul web e ne descriverò le caratteristiche principali. Concluderò con una mia (non insindacabile) opinione.

  • WorkGenius, ex MyLittleJob, è una piattaforma dedicata più che altro a studenti universitari che abbiano voglia di guadagnare qualche soldo da spendere in serate con gli amici. Non si diventa ricchi usando questo servizio, ma non è tra i peggiori. Ho dato un’occhiata ultimamente e sembra molto più professionale rispetto a quando la usavo io. Infatti, si sono iscritti anche freelance di un certo livello. Funziona come altri: ci si iscrive, si completa il profilo e si attende che qualche azienda si faccia viva. WorkGenius funziona con match: il candidato viene scelto in base a dei test precompilati che ne decretano il livello professionale e le abilità. Ricordo che le prestazioni venissero pagate una miseria, come due euro per ogni articolo da 2000 caratteri. Tutti quelli che mi venivano richiesti, inoltre, erano tutti simili tra loro, tanto che, a volte, sostituivo solo il titolo e qualche parola nel testo e le aziende accettavano il mio lavoro così. Quindi, forse è andata male a me, ma creatività richiesta 0. E’ stata un’esperienza noiosa e poco redditizia. Forse in qualche mese ho guadagnato 25€.
  • Textbroker, una piattaforma fantasma. Mi sono iscritta a marzo di quest’anno, quando è scattato il lockdown. Dopo un processo di iscrizione lunghissimo con tanto di articolo di prova come test di ingresso, il mio profilo è stato aperto. Il sito sembra uscito da un film degli anni ’90, con grafiche minimal e abbastanza bruttine. Nessuno mi ha mai contattata per scrivere, quindi non saprei neanche giudicare.
  • Fiverr, la piattaforma con cui attualmente lavoro (e guadagno). Mi piace molto: l’iscrizione è gratuita, anche se il sito toglie 20% dei tuoi profitti a ogni prelievo. Sono i clienti a cercarti e a chiederti dei servizi che tu puoi offrire ai prezzi che vuoi. Hai delle scadenze che scegli tu, ma le devi rispettare: se prometti la stesura di un articolo in 4 giorni, quelli devono essere. Altrimenti Fiverr ritarderà la consegna di uno speciale badge per ogni traguardo che raggiungi come venditore: infatti, più sei professionale e più il sito ti premia con alcuni vantaggi che i nuovi iscritti non hanno. Con questo sito posso assicurarti che ci si paga le vacanze. Non lo dico per via del mio caso specifico, ma per la miriade di professionisti freelance che lo usano come luogo per farsi trovare facilmente. Può essere un ottimo alleato da affiancare alla propria attività di freelance.
  • MelaScrivi è stato un mio alleato mentre portavo a termine il mio stage dopo il master. Una volta iscritto, ricevi testi in base ai tuoi interessi che hai segnalato al momento dell’iscrizione. Il cliente paga poco per avere un articolo secondo le sue esigenze, ma almeno qualcosa si guadagna e gli argomenti sono abbastanza vari. Sento di potertelo consigliare.
  • 020, me lo ricordo, ma l’ho usato poco. Saltuariamente mi veniva fornito un titolo di partenza da cui dovevo ricavare un contenuto. Pagava abbastanza bene, anche se non sono mai diventata ricca. Ricordo che si potesse anche proporre dei titoli e ciò portava a degli incentivi. A volte mi è anche capitato di dover revisionare articoli scritti da altri. Il bello di piattaforme come questa è che i contenuti richiesti sono brevi e non richiedono molto tempo.